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VILLA DORIA PAMPHILJ – Passeggiata naturalistica

Villa Doria Pamphilj è la più grande Villa di Roma ed anche il più grande Parco urbano con i suoi 184 ettari.

Conserva al suo interno numerosi reperti archeologici, ben inseriti nel paesaggio naturale grazie a un’ armoniosa connessione realizzata da giochi d’acqua.

La botanica del Parco si distingue per la presenza di numerosi alberi monumentali provenienti da tutto il mondo, che fanno da testimoni alle vicende storiche della villa.

E’ molto apprezzata e frequentata dai cittadini, ma allo stesso tempo è rifugio e riparo per la fauna selvatica.

Domenica 2 ottobre vi guiderò nel cuore della villa, a godere delle bellezze paesaggistiche e naturalistiche di uno dei posti più verdi e importanti di Roma.

  • Appuntamento: ore 10,00 Ingresso via Leone XIII
  • Durata del percorso: 2h circa
  • Cosa portare: Abbigliamento adeguato, scarpe comode e acqua

VISITA GUIDATA + SNACK

10 € Adulti / gratuito per bambini


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BUONE VACANZE!

Buongiorno Amici e Sostenitori!

Avrei voluto accontentare molti di voi che richiedevano le ultime passeggiate prima dell’estate, ma purtroppo, per motivi personali, sono costretta a rimandare tutto a settembre!

Perciò devo anticipare i miei saluti per la pausa estiva!
Vi auguro di trascorrere vacanze serene e rigeneranti, e sarò trepidante e carica ad aspettarvi a settembre!
BUONE VACANZE da Biotrekking Roma!

A presto,

Stefania


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LA MACCHIA MEDITERRANEA: piante aromatiche e officinali

Passeggiata naturalistica alla Pineta di Castel Fusano

A due passi dal mare, la Pineta di Castel Fusano ci porterà in una fitta vegetazione mediterranea sempreverde, fatta di mirti, ginestre, lentischi ed eriche, che possono emanare non solo un gradevolissimo profumo, ma grazie alla presenza di alcune sostanze contenute nelle loro foglie, fiori o frutti, possono essere molto efficaci nel trattamento delle malattie ed essere molto apprezzate nella nostra dieta.

Durante il percorso, avremo l’occasione di  approfondire il sapere sulle loro proprietà benefiche, sulle condizioni necessarie alla loro crescita e sul loro utilizzo in cucina e in medicina.

Fra le numerose piante che incontreremo, troveremo quelle utili per la cura della pelle, dei capelli o degli occhi e quelle con un effetto rilassante su tutto il corpo.

Il Parco è un’area protetta dal 1980 e si estende per 900 ettari a sud di Ostia sul litorale romano. Visitando il Parco si assiste a uno scenario suggestivo dato dall’incontro tra storia e natura, data la presenza di numerose testimonianze storico-archeologiche, immerse in una vegetazione rigogliosa.

  • Appuntamento ore 10:00 in via del Martin Pescatore 4 (davanti al Bar La casina del Bosco)
  • Durata del percorso: 2h
  • Cosa portare: Abbigliamento adeguato, scarpe comode e pranzo al sacco

VISITA GUIDATA + SNACK

12 € Adulti / gratuito per bambini

Ai soci del CRAL ISPRA e dell’Ass. Tiroidee verrà applicato uno sconto di €2,00 sul prezzo della visita


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ANELLO DEL LAGO DI NEMI – Passeggiata naturalistica

Il Lago di Nemi fa parte del Parco Naturale Regionale dei Castelli Romani; si tratta di un piccolo lago vulcanico situato tra Nemi e Genzano.  Escursione naturalistica e suggestiva, dal centro storico del paese di Nemi alle rive del lago. Dalla Terrazza panoramica che si affaccia sul cratere vulcanico, si scende lungo un sentiero attraversato da castagni e latifoglie fino a raggiungere le sponde del lago, caratterizzate invece da una tipica vegetazione ripariale. Lungo il percorso troveremo fontanili, resti di una villa romana, l’emissario sotterraneo utilizzato per regolare il livello delle acque e non sarà insolito incontrare le colonie stanziali di germani e folaghe, ma anche numerosi altri uccelli acquatici svernananti (svasso maggiore, moriglione e gallinella d’acqua ecc..).

L’itinerario comprende una sosta al Museo delle Navi, dove sarà possibile visitare i resti di due enormi navi appartenute all’Imperatore Caligola e recuperate dal fondale del lago.

Informazioni tecniche

Difficoltà: MEDIA
Dislivello: 200 metri
Lunghezza: 6,3 Km

  • Appuntamento ore 9:00 P.za Roma (Nemi)
  • Durata del percorso: 5 h (percorso + sosta)
  • Cosa portare: Abbigliamento adeguato, scarpe comode, acqua e pranzo al sacco

Per chi avesse bisogno di un passaggio, PREVIA PRENOTAZIONE, il ritrovo è alla Metro Arco di Travertino alle ore 7:50.

VISITA GUIDATA + INGRESSO AL MUSEO + SNACK

15 € Adulti / gratuito per bambini

Ai soci del CRAL ISPRA e dell’Ass. Tiroidee verrà applicato uno sconto di €2,00 sul prezzo della visita


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ROMA CITTA’ DELL’ACQUA – Aprile 2016

Roma fin dall’antichità era nominata “Città dell’Acqua” per la presenza del Tevere (che fino a metà dell”800 era celebre per la sua pescosità), per le numerose terme (Caracalla come punto d’incontro per la società romana) ed infine le imponenti opere idrauliche GLI ACQUEDOTTI, che avevano sia un’utilità sociale che una funzione architettonica.

Il PARCO DEGLI ACQUEDOTTI fa parte del Parco regionale dell’Appia antica. Si estende per circa 240 ettari, il suo nome deriva appunto dalla presenza di 6 degli 11 acquedotti romani, sia elevati che sotterranei che fornivano d’acqua l’antica Roma.

Dal punto di vista naturalistico il territorio del Parco è di origine vulcanica, con caratteristiche tipiche della campagna romana, una fitta vegetazione dalle virtù aromatiche e officinali che fornisce riparo e ospitalità a numerosi animali selvatici.

Una piacevole passeggiata fra le imponenti opere idrauliche dell’Antica Roma, per scoprire storia e bellezze naturalistiche di patrimonio romano di notevole interesse storico, naturalistico e paesaggistico.

  • Appuntamento ore 10:00 Metro Subaugusta (Bar Meo Pinelli)
  • Durata del percorso: 1h 30′
  • Cosa portare: Abbigliamento adeguato e scarpe comode

VISITA GUIDATA + SNACK 12 € Adulti / gratuito per bambini

Ai soci del CRAL ISPRA e dell’Ass. Tiroidee verrà applicato uno sconto di €2,00 sul prezzo della visita


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TREKKING URBANO FEBBRAIO – MARZO 2016

L’ecosistema urbano è un sistema complesso, fortemente influenzato da fattori sociali ed economici legati alle esigenze della popolazione.

Le piante che crescono in città dividono lo spazio con l’uomo e gli animali. Esse si riuniscono condividendo stesse esigenze e formando la cosiddetta “vegetazione urbana“.

Gli spazi verdi in città, oltre ad abbellire e dare identità al territorio, hanno la funzione di mitigare l’inquinamento, contribuendo al miglioramento della qualità della nostra vita.

Il Trekking Urbano vuole essere un nuovo modo di visitare la città, coniugando Cultura, Arte, Natura e un po’ di sano esercizio fisico.

Passeggiare nel centro urbano di Roma per meglio conoscere il luogo in cui si abita e scoprire che anche nella Capitale esistono spazi verdi da percorrere a piedi e senza fretta.

28 Febbraio 2016 Passeggiata tra Rione Trevi e Pinciano

Lungo il percorso si potranno ammirare numerosi edifici, sculture, monumenti e fontane di famosi artisti di tutto il mondo, immersi in una vegetazione sempreverde e caratterizzata da numerosi alberi secolari, considerati dei veri e propri monumenti naturali. Dalla fontana delle Naiadi in P.zza della Repubblica dalla quale sgorga l’”Acqua Marcia”, si giungerà in una piccola oasi verde il “Giardino di Sant’Andrea al Quirinale”; proseguiremo attraversando il centro urbano per infine raggiungere “Villa Borghese”, il grande cuore verde di Roma.

TEMPO DI PERCORRENZA: 2h e 30′
RITROVO: ore 10,00 Μetro Repubblica (davanti alla Basilica di S.Maria degli Angeli e dei Martiri)
Visita guidata + snack 15€ adulti / gratis per bambini fino a 11 anni
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

13 MarzoPasseggiata del Gianicolo

Passeggiata lungo uno dei più suggestivi panorami della città! Da P.za S.Maria in Trastevere, attraverseremo il quartiere Trastevere fino a raggiungere il piazzale Garibaldi. Il percorso è arricchito dalla presenza di numerosi busti dei patrioti della Repubblica romana assieme alle celebri statue di Garibaldi e di Anita Garibaldi, immersi in un ampio spazio verde. Al di sotto del piazzale si trova l’orto botanico di Roma, che con la sua fitta vegetazione, ospita numerose specie animali.

Lungo il percorso incontremo alberi ad alto fusto come lecci, olmi, bagolari, palme delle canarie, ippocastani, platani, pini comuni e numerose specie originarie dall’Asia. Seguendo un percorso circolare, scenderemo per un tratto sul lungotevere per raggiungere il punto di partenza.

TEMPO DI PERCORRENZA: 3 h
RITROVO: ore 10,00 P.za S.Maria in Trastevere
Visita guidata + snack 15€ adulti / gratis per bambini fino a 11 anni
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA


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2 FEBBRAIO – GIORNATA MONDIALE DELLE ZONE UMIDE

Le aree umide sono aree naturali caratterizzate dalla presenza permanente o temporanea di acqua stagnante o di un suolo impregnato di acqua. Secondo la definizione data dal DPR 13 marzo 1976, n. 448 della Convenzione di Ramsar, per zone umide si intendono “…le paludi e gli acquitrini, le torbiere oppure i bacini, naturali o artificiali, permanenti o temporanei, con acqua stagnante o corrente, dolce, salmastra o salata, ivi comprese le distese di acqua marina la cui profondità, durante la bassa marea, non supera i sei metri”.

Questi ambienti, che rappresentano particolari ecosistemi di passaggio dall’ambiente acquatico a quello terrestre, rivestono importanti funzioni ecologiche e detengono un alto valore naturalistico. Infatti, grazie ad alcune loro caratteristiche come quella di rappresentare un importante luogo di accumulo di risorse alimentari, permettere il rifugio, la sosta e la riproduzione di molte specie e avere la funzione di corridoi ecologici e migratori, esse favoriscono la fauna acquatica, che si presenta ricca di biodiversità e abbondante durante tutto l’arco dell’anno.

Purtroppo, la forte presenza di avifauna acquatica ha reso da sempre queste zone, luoghi prediletti per la pratica di attività venatoria, provocando non solo un forte disturbo per la sosta degli uccelli svernanti, ma anche l’accumulo di tonnellate di pallini di Pb nel sedimento, con conseguenze gravi di fenomeni di intossicazione e contaminazione.

Il 2 Febbraio si celebra la Giornata Internazionale per le Zone umide per ricordare l’importanza di queste aree, sia per il tipo di habitat che per le specie di importanza comunitaria presenti.

In Italia molte organizzazioni celebrano la giornata con numerose visite guidate e attività di birdwatching per osservare anatre, folaghe, aironi, limicoli e molte altre specie che affollano durante l’inverno le zone umide del nostro Paese, fulcro di importanti rotte migratorie tra Europa, Africa e Asia.

 


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FRAGOLE

La fragola profumata fiorisce sotto l’ortica; ed è vicino ai frutti selvatici, che le piante salutari s’innalzano e maturano di più. William Shakespeare  

Fragaria vesca L. – (Famiglia: Rosaceae) è la fragolina di bosco, presente allo stato spontaneo.
Le fragoline selvatiche sono molto più piccole di quelle coltivate e cresciute in serra che troviamo al mercato, meno succose, ma molto più dolci e profumate.
Linneo soprannominò questa pianta “Beneficio degli dei“, poichè riuscì a guarire da una grave forma di gotta grazie alle sue proprietà.

La sua coltivazione iniziò in Francia nel XVI secolo, inizialmente per la sua gradevole fioritura e successivamente per scopo alimentare. Furono selezionate nel tempo diverse varietà, fino ad ottenere i frutti che ancora oggi coltiviamo.

I frutti sono “FALSI FRUTTI“, formati da una parte carnosa di colore rosso, in cui sono inseriti i “VERI FRUTTI” (chiamati acheni) che sono i semini che si trovano sulla superficie.

Da secoli viene impiegata per le sue proprietà diuretiche, per la cura di diverse forme di gotta e per la tubercolosi. Questo frutto, molto spesso provoca manifestazioni allergiche e orticarie (soprattutto in età infantile).
E’ infatti considerato un alimento “istamino-liberatore” poichè contiene sostanze capaci di favorisce il rilascio di istamina da parte dell’organismo, innescando meccanismi infiammatori, asma e orticaria.